Cos’è?

Osate cambiare, cercate nuove strade!
(da L’Attimo Fuggente, 1989)

C’era una volta la crisi è una docufiction che raccoglie alcune delle analisi più lucide sull’origine dell’attuale crisi economica con l’intento di divulgarle e renderle materiale cinematografico per immaginare un’economia che verrà, lasciando spazio d’interpretazione delle esperienze e dei movimenti di pensiero che stanno nascendo oggi.

Sebbene si avvalga di una storia fantastica, il film ha uno scopo prettamente divulgativo in relazione al tema dell’economia politica.
La crisi dell’eurozona e la relazione tra deficit democratico e vincolo monetario sono un tema ricorrente, dato il nostro punto di osservazione (Milano, l’Italia, il Mediterraneo). L’obiettivo finale, però quello di indagare anche la crisi da un punto di vista globale; ascoltare e raccontare le idee che arrivano dalle Università e da esperienze vicine ai territori  (e lontane dai palazzi della finanza e della politica).

Particolare attenzione è data alle correnti di pensiero economico cosiddette “eterodosse”, per via della varietà di punti di vista critici e della ricchezza di esperienze divulgative rilevanti nel dibattito economico.
La narrazione si appoggia, con un pizzico di satira, sulla storia del diciottenne Peppo che vive nel 2068 – in una realtà economica più avanzata e democratica – e cerca di analizzare la crisi economica che ha investito parte del mondo nei primi decenni del XXI secolo studiando il suo manuale di storia postmoderna e sfogliando i ricordi digitali del nonno, tra cui una misteriosa foto della mano invisibile di Adam Smith.
Attraverso gli spunti storici e conversando con altri personaggi tra cui l’amica T.i.n.a. e la madre, Giuseppe si immerge in una serie di immagini e interviste che rimandano ai fatti dei nostri giorni.


C’era una volta la crisi è un progetto in via di realizzazione, ha coinvolto già tante persone, ma ha bisogno di un contributo economico per essere realizzato.

Abbiamo deciso di finanziarci con una campagna di produzione collettiva: per sostenere il progetto vi invitiamo a contribuire, anche solo offrendoci simbolicamente un caffè, alla realizzazione del film!

Qui potete trovare in anteprima contenuti e parti di sceneggiatura che stiamo pubblicando per dare un’idea del materiale con cui stiamo sviluppando il docufiction. Manca ancora la parte di vera e propria fiction che potremmo realizzare quando avremo raggiunto l’obiettivo di finanziamento.

Se non potete sostenerci economicamente, aiutateci a  far girare la voce e coinvolgete i vostri amici e conoscenti nel sostegno di C’era una volta la crisi! Date un contributo per combattere la disinformazione e dare spazio alle critiche informate! Grazie!

Questo progetto è dedicato a tutte le vittime della crisi economica, le persone che non hanno nessun paracadute e stanno subendo le iniquità più grandi.